
Le condizioni di illuminazione degli ambienti possono essere modificate adottando specifici sistemi di controllo della luce a seconda della complessità degli ambienti e del tipo e numero di variazioni ( scene ) di luce che sono ritenute necessarie.
Le variazioni delle condizioni di luce possono essere ottenute attraverso modalità programmate e automatiche, o una combinazione delle due. I sistemi di controllo della luce permettono infatti di programmare una serie di accensioni diverse ( scene ) per gli apparecchi presenti nell’ambiente, definite per rispondere alle mutate condizioni in cui si usa l’ambiente.
I cambiamenti automatici possono essere attivati tramite i sistemi di gestione della luce con sensori di presenza, sensori di luce naturale oppure manualmente attraverso tastiere con le quali l’utente, come per un tradizionale interruttore, può richiamare le scene programmate o programmarne altre.
Tra i sistemi di controllo della luce si distinguono quelli che permettono di variare il colore della luce negli apparecchi dotati di funzione RGB, in particolare quelli a LED.